«Antiparassitario» sembra un termine innocuo, ma questi prodotti sono pesticidi. Molti vengono assorbiti dalla pelle, entrano in circolo e possono arrivare a organi vitali come fegato e reni.

Fipronil per cane e gatto
Il Fipronil (nome chimico fluocianobenpirazolo) è un insetticida ad ampio spettro molto usato contro pulci e zecche. Agisce sul sistema nervoso centrale dell'insetto, bloccando il passaggio degli ioni cloruro attraverso il recettore del GABA e quello del Glut-Cl: nervi e muscoli si ipereccitano. Applicato sulla pelle, viene assorbito ed entra nel sangue.
Secondo vari test di laboratorio, gli animali esposti soffrono di danni ai reni, alterazioni della funzione della tiroide e comportamenti anomali e aggressivi. Il Fipronil è classificato da molti come cancerogeno. Secondo il Journal of Toxicology, i cani trattati con Fipronil per uso topico hanno un rischio maggiore di sviluppare un tumore alla vescica; secondo uno studio pubblicato dal Journal of the American Veterinary Medical Association, i cani trattati una o due volte l'anno con antipulci topici hanno avuto un rischio superiore del 60%.
Effetti collaterali
- Organi vitali: le autopsie hanno mostrato accumulo di Fipronil in fegato e reni, con aumento del peso degli organi, e alterazione dei livelli ormonali della tiroide.
- Pelle: irritazione che può andare oltre il prurito, fino a ulcere e piaghe aperte.
- Sistema nervoso: è una neurotossina e può causare spasmi, convulsioni, perdita di appetito e andatura instabile.
- Fertilità: calo di peso, cucciolate più piccole, difficoltà di concepimento e maggiore mortalità dei piccoli.
- Tossicità per chi lo applica: bisogna lavarsi le mani con acqua calda e sapone. Le avvertenze di tutti questi pesticidi raccomandano di non toccarli a mani nude: perché spruzzarli su un animale?
Altre sostanze da evitare
- BHA (E320) e BHT (E321): antiossidanti che nel Biodizionario hanno il più alto grado di tossicità possibile.
- Permetrine (spesso nei collari antipulci): con esposizione prolungata o contatto ripetuto con la pelle degli animali, la salute, soprattutto dei bambini, è a rischio. Gli effetti dannosi non sono ancora del tutto chiari, ma riguardano possibili danni al sistema nervoso. I principi attivi sotto accusa sono dimpylat, propoxur e tetrachlorvinphos.
Con un accordo volontario, Pet Care Products, Inc. e Wellmark International hanno deciso di fermare la produzione di collari con propoxur, per ridurre l'esposizione dei bambini. I marchi di antiparassitari più noti appartengono a grandi multinazionali farmaceutiche che non espongono il marchio Cruelty Free.

L'alternativa naturale
Nel nostro negozio trovi una vasta scelta di prodotti naturali (collari, shampoo, spot on) senza queste sostanze. Vanno usati più spesso e vanno seguite con attenzione le dosi indicate, ma chi ama il proprio animale non si tira indietro per qualche minuto in più dedicato alla sua salute.




