Se vuoi capire fino in fondo il tuo gatto, prendi un quaderno e una matita e osservalo.

Gatto che allunga una zampa anteriore verso un giocattolo

Come scoprire se è mancino

Annota più volte, con rigore:

  • con quale zampa scende dalla lettiera;
  • con quale gioca e avvicina il cibo;
  • quale zampa anteriore porta avanti per salire o scendere una rampa di scale.

Potresti scoprire se il tuo micio è destro o mancino. Inutile saperlo? Non del tutto, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Animal Behaviour.

La zampa preferita

L'autrice principale, Deborah Wells della Queen's University di Belfast, racconta che la maggior parte dei gatti ha una «zampa preferita» e conoscerla potrebbe darci indicazioni importanti, per esempio su come sopportano lo stress. La lateralizzazione, cioè la prevalenza di una parte del corpo sull'altra, è una caratteristica comune a tutto il regno animale: l'aveva scoperto alla fine degli anni Settanta Lesley Rogers, dell'Università del New England (Australia), osservando i polli.

Lo studio si basa su tre mesi di osservazione di 40 gatti (22 femmine): con quale zampa facevano i primi movimenti dopo essersi alzati, quando scendevano le scale, scavalcavano un oggetto o cercavano di afferrare del cibo posto in alto.

Cosa hanno osservatoRisultato
Gatti con una zampa preferita73%
Partono sempre con la stessa zampa scendendo le scale70%
Entrano nella lettiera con la stessa zampa66%
Gatto che scende una scala di legno

Maschi e femmine

I maschi tendono a essere mancini, le femmine usano più la zampa destra. Un andamento simile a quello degli umani: 9 su 10 sono destri, ma tra gli uomini i mancini sono più numerosi che tra le donne. Potrebbe dipendere, come negli umani, dagli ormoni sessuali, osserva la ricercatrice, che sta ancora indagando e sottolinea di aver analizzato per lo più gatti sterilizzati.

Come affrontano lo stress

I risultati potrebbero fornire indizi su come i gatti affrontano lo stress. Secondo la ricercatrice, gli animali mancini, che dipendono di più dall'emisfero destro (più responsabile dell'elaborazione delle emozioni negative), hanno un rapporto diverso con la paura, mostrano esplosioni di aggressività e affrontano lo stress peggio di quelli che si affidano di più all'emisfero sinistro.

Non è ancora chiaro cosa influenzi queste differenze: «dobbiamo indagare ancora», dice Wells. Lo studio dell'uso delle zampe va avanti dagli anni Settanta, con balene, canguri, primati e vari mammiferi. Wells e il suo team avevano già esaminato anche cani mancini, che mostravano una maggiore predisposizione agli stati d'ansia.

A cosa può servire

Secondo gli scienziati, i risultati potrebbero aiutare proprietari, gattili e rifugi a «capire meglio come prendersi cura dei gatti» e, nel caso di animali mancini, a evitare situazioni che possano renderli ancora più stressati.

Fonte: la Repubblica, 30 gennaio 2018.